{"id":19874,"date":"2022-01-31T11:29:43","date_gmt":"2022-01-31T10:29:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psrn.it\/?p=19874"},"modified":"2022-01-31T11:32:38","modified_gmt":"2022-01-31T10:32:38","slug":"olivicoltura-un-patrimonio-da-proteggere-con-il-psrn","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/olivicoltura-un-patrimonio-da-proteggere-con-il-psrn\/","title":{"rendered":"Olivicoltura, un patrimonio da proteggere con il Psrn"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Xylella e cambiamenti climatici hanno inflitto duri colpi all\u2019olivicoltura italiana, soprattutto al Sud. Le polizze assicurative agevolate possono aiutare il comparto a rialzarsi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Tra Puglia, Calabria e Sicilia si producono i due terzi dell\u2019olio extravergine d\u2019oliva italiano. Se aggiungiamo Lazio e Campania, la percentuale supera il 75% del totale nazionale. Il nostro Paese \u00e8 il secondo produttore ed esportatore mondiale dopo la Spagna. Dal punto di vista dei volumi, l\u2019annata 2021 \u00e8 stata migliore della precedente (+15%), ma comunque inferiore alle attese. Inoltre, negli ultimi dieci anni l\u2019olivicoltura del Sud Italia \u00e8 stata messa a dura prova da problemi fitosanitari (Xylella e mosca olearia) e avversit\u00e0 climatiche (siccit\u00e0, gelate, eccessiva escursione termica), che hanno fatto calare la produzione di olive. Solo negli ultimi 48 mesi la diminuzione \u00e8 stata superiore al 50%, tanto che l\u2019Italia rischia di perdere quote di mercato a favore degli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: Spagna, Tunisia e Grecia.<\/p>\n\n\n\n<h3>Valori assicurati in aumento, ma non basta<\/h3>\n\n\n\n<p>In un simile contesto diventa sempre pi\u00f9 importante assicurare i raccolti sfruttando le opportunit\u00e0 della&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.psrn.it\/proteggere-e-stabilizzare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Misura 17 del Psr nazionale<\/strong><\/a>, che permette di proteggere il raccolto, aderire a fondi mutualistici e agli strumenti di stabilizzazione del reddito. Sono ancora poche le aziende agricole che sottoscrivono polizze agevolate in Italia, in particolare al Sud. Negli ultimi due anni il comparto olivicolo ha fatto registrare una crescita notevole, ma ancora non basta.<\/p>\n\n\n\n<p>In base ai dati del Rapporto sulla gestione del rischio elaborato da Ismea, tra 2018 e 2019 i valori assicurati sono passati da 14,65 milioni di euro a 24,14, con un incremento del 64,8%. Lo scorso anno c\u2019\u00e8 stato un calo dell\u201911% rispetto al record del 2019 (21,04 milioni), ma il dato conferma la maggiore propensione degli olivicoltori ad assicurarsi. Una tendenza avvalorata dal notevole aumento delle aziende che hanno sottoscritto polizze. Nel 2020 sono state 1.669 (+14,6% sul 2019).<\/p>\n\n\n\n<p>Altro dato che conferma l\u2019importanza di tutelare la produzione dalle incognite climatiche \u00e8 quello sui premi pagati, passati dai 612mila euro del 2016 a 1,33 milioni nel 2020. La tipologia di polizza scelta dalla maggioranza degli olivicoltori (61,1%) \u00e8 il Pacchetto C previsto dal Piano di gestione del rischio agevolato, dove si pu\u00f2 scegliere di tutelare gli impianti olivicoli da almeno tre avversit\u00e0 tra grandine, eccesso di neve, eccesso di pioggia e vento forte, alle quali si pu\u00f2 aggiungere vento caldo (colpo di calore) o sbalzo termico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se andiamo a guardare nel dettaglio il tasso di assicurazione dell\u2019olivicoltura nelle varie regioni italiane, scopriamo che i valori assicurati non rispecchiano l\u2019andamento della produzione. Ad esempio, nel 2020 in Puglia si sono assicurate 175 aziende (10,5% del totale) per un valore di 6,3 milioni di euro (30% del totale), rispetto a una quota produttiva regionale del 43%.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre che per tutelarsi dagli imprevisti del clima e dei mercati, le polizze agevolate consentono alle aziende agricole di avere una maggior facilit\u00e0 di accesso al credito. Sempre pi\u00f9 banche, infatti, chiedono alle imprese il possesso di una copertura assicurativa dei rischi sulle produzioni per concedere prestiti.<br><br>Articolo tratto da <a href=\"https:\/\/terraevita.edagricole.it\/\">terraevita.edagricole.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Xylella e cambiamenti climatici hanno inflitto duri colpi all\u2019olivicoltura italiana, soprattutto al Sud. Le polizze assicurative agevolate possono aiutare il comparto a rialzarsi Tra Puglia, Calabria e Sicilia si producono i due terzi dell\u2019olio extravergine d\u2019oliva italiano. Se aggiungiamo Lazio e Campania, la percentuale supera&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19875,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[179],"tags":[196],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19874"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19874"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19874\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19879,"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19874\/revisions\/19879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psrn.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}