FAQ

Che cos’è il PSRN 2014-2020?

"Il Programma di Sviluppo Rurale Nazionale, cofinanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), è uno strumento mediante il quale il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) sostiene e sviluppa le potenzialità delle zone rurali. L’obiettivo è quello di promuovere la competitività delle imprese agricole, tutelare l’ambiente e salvaguardare la biodiversità animale, in linea con le priorità dell’Unione Europea."

Quali sono le opportunità offerte dal PSRN 2014-2020?

"Le opportunità poste in essere dal Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN 2014-2020) sono: il sostegno alle imprese per favorire l’utilizzo di strumenti di gestione del rischio (Misura 17); il sostegno alla realizzazione di infrastrutture irrigue per migliorare l’uso della risorsa idrica e il suo risparmio a tutela dell’ambiente (Sottomisura 4.3); il sostegno alla caratterizzazione ed al miglioramento delle risorse genetiche animali ad interesse zootecnico, compresa la realizzazione di una banca dati per la salvaguardia, il ripristino e il miglioramento del patrimonio zootecnico e della biodiversità animale (Sottomisure 10.2 e 16.2)."

Misura 17 | Perché il contributo sulle polizze agricole?

"A differenza del passato, per essere competitive, al giorno d’oggi le aziende agricole italiane hanno più che mai la necessità di gestire i rischi sulle proprie produzioni e sui redditi. Questa necessità nasce dal fatto che si registrano con sempre maggior frequenza eventi climatici avversi e improvvisi, ma anche fenomeni di infestazioni parassitarie e fitopatie. Per questi motivi promuovere e sostenere la stipula di polizze agevolate significa rafforzare e tutelare maggiormente le aziende agricole rendendole più solide e operative."

Misura 17 | Quali sono i rischi assicurabili?

"L’agricoltrice/agricoltore è in grado di opzionare la scelta di uno o più pacchetti assicurativi con specifiche coperture di rischio. Oltre alle fitopatie, tra i rischi climatici assicurabili per le colture vegetali è possibile sottoscrivere polizze per le avversità catastrofali (gelo e brina, alluvione e siccità), per le avversità di frequenza (grandine, venti forti, eccesso di pioggia o neve) e per quelle accessorie (sbalzi termici e colpo di sole). Per quanto riguarda il patrimonio zootecnico, i rischi assicurabili per le produzioni possono riguardare il mancato reddito e l’abbattimento forzoso legati all’insorgenza di infestazioni parassitarie e la mancata produzione di latte bovino o di miele in caso di avverse condizioni climatiche. Le produzioni zootecniche assicurabili per specie riguardano bovini, api, bufalini, cunicoli, suini, equini, ovi-caprini e avicoli."

Misura 17 | Quando sottoscrivere una polizza agevolata?

"Prima dell’entrata in rischio della coltura o dell’allevamento interessato, l’imprenditrice/imprenditore presenta ad AGEA, tramite il proprio Centro di Assistenza Agricola, un modulo contenente la manifestazione d’interesse ad usufruire dei contributi pubblici. In seguito può rivolgersi ad una compagnia assicurativa per la stipula di una polizza agevolata, rispondente alle esigenze della sua azienda agricola oppure aderire alla polizza collettiva dell’Organismo collettivo di difesa di appartenenza, attraverso la stipula di un certificato di polizza. La stipula della polizza, o del certificato in caso di polizze collettive, dovrà avvenire entro le scadenze previste annualmente dal Mipaaf."

Misura 17 | Come ricevere il contributo?

"Per ricevere un contributo fino al 70% del costo della polizza, purché la stessa preveda un rimborso per danni superiore al 20% della produzione storica, l’imprenditrice/imprenditore, individualmente o per il tramite di un Centro di Assistenza Agricola (CAA), potrà presentare ad AGEA un modulo contenente la manifestazione d’interesse ad usufruire dei contributi pubblici. Successivamente, è necessario che l’imprenditrice/imprenditore presenti il Piano Assicurativo Individuale (PAI), all’Agenzia per le erogazioni in Agricoltura (AGEA). Il PAI, collegato al Fascicolo Aziendale, servirà per la compilazione delle domande di sostegno e di pagamento del contributo pubblico. Presentando direttamente il PAI non sarà necessario presentare anche il modulo contenente la manifestazione d’interesse."

Misura 17 | Quali tipi di fondi di mutualizzazione vengono finanziati?

"I fondi di mutualizzazione attualmente finanziabili sono: i fondi contro i rischi climatici, fitopatie, infestazioni parassitarie ed epizoozie (per perdite superiori al 30% della produzione media storica, ossia della media produttiva dell’ultimo triennio o, degli ultimi 5 anni esclusi il primo e l’ultimo) e i fondi per la stabilizzazione del reddito settoriale - IST  (per perdite di reddito superiori al 20% del reddito medio storico) attivabili per i settori Olivicoltura, Latte bovino, Latte ovicaprino, Ortofrutta, Avicoltura e Frumento duro. Per poter accedere al sostegno i Fondi devono essere ufficialmente riconosciuti dal Mipaaf."

Misura 17 | Chi può candidarsi a rivestire il ruolo di Soggetto Gestore dei fondi di mutualizzazione?

"Possono rivestire il ruolo di Soggetto Gestore dei fondi di mutualizzazione: le cooperative ed i consorzi di cooperative agricole, le società consortili, le organizzazioni/associazioni di produttori, i consorzi di difesa e RTI costituiti in prevalenza da imprese agricole."

Misura 17 | Perché aderire?

"Le imprese agricole necessitano di continui investimenti per riorientare la propria produzione e diversificarla anche in funzione dei cambiamenti climatici in atto, nonché per rispondere alle mutevoli esigenze dei mercati, ma spesso non dispongono di capitali propri. Grazie alla copertura assicurativa è ormai possibile favorire l’accesso al credito visto che alcune banche oggi chiedono espressamente alle aziende il possesso di una protezione assicurativa a copertura dei rischi sulle produzioni. Perciò, l’imprenditrice/imprenditore, tutelando la produzione e il proprio reddito, tutela la propria azienda, sviluppando e implementando la competitività e il miglioramento della solvibilità: attraverso la copertura assicurativa saranno gestiti al meglio gli investimenti e le risorse finanziarie con la possibilità di azionare una gestione attiva della propria azienda."

Sottomisura 10.2 | In quale contesto nasce la sottomisura 10.2?

"Il Regolamento (UE) 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), introduce la possibilità, per uno Stato Membro, di presentare, nel contesto degli indirizzi delle politiche comunitarie e nazionali, un Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) e una serie di Programmi Regionali (PSR); l’Italia ha operato tale scelta strategica, introducendo un PSRN contenente diverse linee di intervento tra cui quella relativa alla Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, perseguita attraverso la sottomisura 10.2."

Sottomisura 10.2 | Quali sono gli obiettivi della sottomisura?

"La sottomisura 10.2 ha come obiettivo principale la conservazione e caratterizzazione del patrimonio genetico animale di interesse zootecnico e il mantenimento della variabilità genetica; tali obiettivi sono perseguiti attraverso una serie di attività finalizzate alla caratterizzazione, raccolta ed utilizzo sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura."

Sottomisura 10.2 | Qual è la dotazione finanziaria?

"La Sottomisura 10.2 ha una dotazione finanziaria complessiva di euro 100.800.000,00 (quota nazionale e quota FEASR) per il periodo di programmazione 2014-2020 i cui pagamenti si concluderanno nell’anno 2023; l’assegnazione delle risorse della sottomisura 10.2 avviene attraverso l’emanazione di due Avvisi pubblici per i periodi 2016-2019 e 2020-2023."

Sottomisura 10.2 | Come è stata attivata la sottomisura?

"La sottomisura è stata attivata tramite emanazione di due avvisi pubblici sul sito Mipaaf e Rete Rurale; le attività relative al primo avviso (periodo 2016-2019) sono in fase di conclusione, mentre il secondo avviso (periodo 2020-2023) è stato pubblicato sui predetti siti istituzionali ed è efficace dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana per 60 giorni."

Sottomisura 10.2 | Quali soggetti possono partecipare al secondo avviso pubblico 10.2?

"Possono partecipare Enti pubblici e privati di qualsiasi natura, singoli o associati con altri Enti pubblici e/o privati che dimostrino una sufficiente capacità operativa in relazione alla tematica di riferimento. I progetti ed i beneficiari saranno selezionati sulla base dei requisiti di ammissibilità e i criteri di selezione indicati nello specifico avviso pubblico."

Sottomisura 16.2 | In quale contesto nasce la sottomisura 16.2?

"Il Regolamento (UE) 1305/2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), introduce la possibilità, per uno Stato Membro, di presentare, nel contesto degli indirizzi delle politiche comunitarie e nazionali, un Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) e una serie di Programmi Regionali (PSR); l’Italia ha operato tale scelta strategica, introducendo un PSRN contenente diverse linee di intervento tra cui quella relativa alla Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, perseguita attraverso le sottomisure 16.2."

Sottomisura 16.2 | Quali sono gli obiettivi della sottomisura?

"La sottomisura 16.2 ha l’obiettivo specifico di promuovere un partenariato stabile tra gli operatori del settore zootecnico e altri soggetti che contribuiscano alle attività di miglioramento e conservazione della biodiversità zootecnica. Tale sottomisura prevede, inoltre, la realizzazione di una banca dati multifunzionale accessibile agli operatori del settore e del sistema di consulenza aziendale in agricoltura, nonché la raccolta e la gestione delle informazioni relative agli animali ed agli allevamenti del sistema zootecnico italiano. La sottomisura 16.2 è complementare alla sottomisura 10.2 perché ne valorizza e ne sviluppa i contenuti elaborati."

Sottomisura 16.2 | Qual è la dotazione finanziaria?

"La sottomisura 16.2 ha una dotazione finanziaria complessiva di euro 93.200.000,00 per il periodo di programmazione 2014-2020 i cui pagamenti si concluderanno nell’anno 2023; per tale sottomisura è stato emanato un unico Avviso pubblico."

Sottomisura 16.2 | Come è composto il partenariato vincitore?

"Il partenariato aggiudicatario della Sottomisura è costituito da soggetti rappresentativi del settore che operano nell’ambito zootecnico, zooprofilattico, universitario e informatico, in linea con le finalità perseguite dalla sottomisura."

Sottomisura 4.3 | Qual è l’obiettivo della sottomisura 4.3.?

"Obiettivo della sottomisura è ottimizzare l’uso dell’acqua in agricoltura, attraverso il miglioramento della capacità di accumulo e di gestione della risorsa idrica ai fini irrigui. Gli investimenti sono volti, in particolare, alla modernizzazione delle infrastrutture esistenti, alla realizzazione di nuovi bacini di accumulo e all’incentivazione del riutilizzo delle acque reflue a scopo irriguo."

Sottomisura 4.3 | Chi sono i soggetti beneficiari?

"Le risorse pubbliche messe a disposizione nell’ambito della sottomisura 4.3.1 sono destinate agli enti irrigui e consorzi di bonifica."

Sottomisura 4.3 | Quanti progetti sono stati finanziati?

"La procedura di selezione attivata per il PSRN ha suscitato grande partecipazione e intercettato i fabbisogni del settore, andando oltre la capacità di finanziamento del Programma. La dotazione ha consentito di finanziare 19 domande per 35 progetti, a fronte di 46 risultate idonee al sostegno. Grazie all’incremento delle risorse finanziarie ottenute per la sottomisura 4.3, ulteriori 10 domande e 15 progetti saranno a breve finanziati."

Sottomisura 4.3 | Che genere di interventi sono stati finanziati?

"Premesso che un progetto può operare anche su più linee d’azione, la maggior parte degli interventi del PSRN prevede investimenti a carico delle infrastrutture esistenti, in particolare, 21 progetti riguardano l’adeguamento delle reti di distribuzione dei sistemi irrigui esistenti; 11 progetti il miglioramento dei sistemi di adduzione e/o installazione misuratori; 4 progetti il completamento funzionale di schemi irrigui esistenti e la realizzazione di nuove infrastrutture irrigue; 3 progetti la realizzazione di sistemi di telecontrollo; 1 progetto sia per il riutilizzo irriguo di acque reflue che per il recupero dell’efficienza di bacini di accumulo."

Sottomisura 4.3 | Come incide il Programma sul risparmio idrico e sull’efficientamento delle aree irrigate?

"Complessivamente, è stimato un risparmio idrico di circa 120 milioni di metri cubi, mentre in termini di efficientamento delle aree irrigate si inciderà su di una superficie pari a circa 395.000 ettari, corrispondente al 13% della superficie attrezzata per l’irrigazione."

Sottomisura 4.3 | Quando è prevista la chiusura del Programma?

"Il beneficiario del finanziamento può presentare la domanda di pagamento finale (saldo) del contributo di finanziamento, entro 180 giorni dall’ultimazione dei lavori, e comunque non oltre la scadenza del 30/06/2023."

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