PROTEGGERE il raccolto, gli animali, le piante
Sottomisura 17.1 – Premio assicurativo per il raccolto, gli animali e le piante

La sottomisura 17.1  rappresenta la voce più consistente del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN).

Prevede l’erogazione di un contributo pubblico sul premio assicurativo a carico delle imprese agricole.

Figura importante nel panorama assicurativo della sottomisura 17.1 è rappresentata dagli organismi collettivi di difesa che forniscono servizi ai propri associati, in particolare trattando le condizioni assicurative per conto degli agricoltori e provvedendo ad anticipare il pagamento della parte di premio agevolabile.

A chi è destinata

Partita nel 2015, è rivolta a imprese agricole attive (ai sensi del regolamento comunitario) in possesso di un fascicolo aziendale ed iscritte alla C.C.I.A.A.

Obiettivi

L’obiettivo che il PSRN intende perseguire per mezzo di questa sottomisura è quello di ampliare e migliorare l’offerta di strumenti assicurativi e incrementare il numero di imprese agricole che fanno ricorso agli stessi attraverso un riequilibrio di tipo territoriale, settoriale e dimensionale nella diffusione delle assicurazioni agricole per garantire, tra l’altro, una migliore efficacia e stabilità del sistema.

Inoltre, si prefigge di permettere agli agricoltori di coprire, con polizze assicurative agevolate, le perdite produttive causate da avversità atmosferiche, epizoozie, fitopatie e infestazioni parassitarie e di ridurre il divario esistente nella diffusione degli strumenti assicurativi tra alcune aree del paese e tra alcuni settori del comparto produttivo.

Vantaggi e benefici

Il sistema, nato come compensativo-assicurativo con una prevalenza dell’intervento compensativo ex post, ha da sempre il vantaggio di prevedere il pagamento del premio da parte delle imprese a fine campagna (in genere ottobre), a differenza delle polizze assicurative tradizionali in cui il premio si paga in anticipo, e di vedere risarcito l’eventuale danno entro il termine dell’annata agraria.

Il vantaggio concreto dell’aderire alla sottomisura 17.1 è rappresentato dalla  possibilità di usufruire di un servizio a costi molto competitivi; infatti, a fronte di un valore del premio di polizza pari a 100, l’agricoltore  riceve un contributo di 70.

Il risarcimento, che copre un importo fino al valore assicurato, si attiva al superamento di una soglia minima di danno pari al 20% della produzione media annua dell’agricoltore.

Le coperture assicurative migliorano la capacità delle imprese agricole di far fronte agli impegni finanziari derivanti dagli investimenti, con effetti positivi in termini di rating e competitività.

Le imprese agricole, infatti, necessitano di continui investimenti per riorientare la propria produzione e diversificarla anche in funzione dei cambiamenti climatici in atto, nonché per rispondere alle mutevoli esigenze dei mercati.  Spesso non dispongono di capitali propri e attraverso la copertura assicurativa vedono favorito l’accesso al credito. Alcune banche oggi chiedono espressamente alle aziende il possesso di una copertura assicurativa a copertura dei rischi sulle produzioni.

Rispetto agli strumenti di intervento ex post compensativi dei danni, la Sottomisura ha un importante effetto leva: con una spesa assicurativa di circa 250 milioni di euro si coprono circa 8 miliardi di euro di valore tra produzioni vegetali e zootecniche.

Come si accede

Per accedere al sostegno, prima di sottoscrivere una polizza agevolata, l’impresa deve presentare una Manifestazione di Interesse, vale a dire compilare un modulo con i dati identificativi dell’azienda, contenente la dichiarazione di volere usufruire dell’aiuto pubblico.

Per ricevere il contributo, è necessario presentare un secondo documento denominato PAI (Piano Assicurativo Individuale), collegato al Fascicolo aziendale, sulla base del quale si potrà compilare e presentare  la Domanda di Sostegno e la successiva Domanda di Pagamento.

Risultati

Nel periodo 2015 – 2019 sono state presentate circa 638 mila domande, per un importo totale di oltre 1 miliardo di euro.
Per le 577 mila domande ammesse a finanziamento sono stati stanziati 939 milioni di euro mentre le imprese che hanno già ottenuto il pagamento dei contributi sono in tutto 486 mila, per un importo liquidato di 773 milioni di euro.

Si auspica una maggior risposta da parte delle imprese, soprattutto in alcuni settori produttivi e in alcune aree del sud della penisola.

Approfondimenti

Il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) sostiene la politica europea in materia di sviluppo rurale e, a questo scopo, finanzia i programmi di sviluppo rurale svolti in tutti gli Stati membri dell’UE. In un breve documento sono illustrate le opportunità offerte dal Fondo ai titolari di impresa in merito alle Assicurazioni agricole agevolate al fine di tutelare il reddito delle loro aziende

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